Pizzo 1943

Nel 1943, con l’avanzata degli Alleati in Italia, anche la Calabria divenne un teatro di operazioni belliche.
Pizzo, pur non essendo un grande centro industriale o militare, fu coinvolta negli attacchi aerei alle infrastrutture strategiche della regione, come le linee ferroviarie e le strade costiere ed anche ai centri abitati.
L’estate del’43 é stato il periodo piu drammatico vissuto dalla popolazione locale con l’occupazione del paesino da parte delle truppe tedesche, le incursioni aere anglo americane e i successivi bombardamenti sino agli scontri via terra e mare dell’8 settembre.

Quello che segue é una cronologia degli avvenimenti raccolte dalle testimonianze di chi ha vissuto que momenti.


CRONOLOGIA DEGLI EVENTI

1942

Arrivo delle prime truppe italiane.

1943

tra il 10 gennaio e il 15 luglio.
Rinvenimento in varie spiagge, tra Piedigrotta e Marinella, di molte salme di soldati con cinture di salvataggio.

19 maggio
A largo di Briatico navigava sotto costa in direzione nord, risalendo il Golfo di S Eufemia, il piroscafo rimorchiatore Enrica della Marina Militare Italiana.
A bordo vi erano due giovani pizzitani: Antonio Pasceri, sottocapo, e Rosario Caprino, capo meccanico di seconda classe.
I familiari affacciatisi allo spuntone per vedere l’imbarcazione dove si trovavano i loro ragazzi furono sconvolti quando videro che l’imbarcazione venne silurata da un sottomarino nemico, l’Unbroken. Morirono 36 persone.

16 luglio
Il forte rombo di decine di aerei che volavano a bassa quota sul paese, diretti per bombardare l’aeroporto di Vibo, fece terrorizzare la gente che andò a rifugiarsi in ripari di fortuna

luglio/agosto
Arrivo delle truppe tedesche.

In un giorno di tempesta con il mare mosso, di fronte la Seggiola, due mine marine investono con uno scoglio (scoglio della catena) da cui segui un’enorme esplosione.

Agosto
Un aereo militare alleato cade sotto i colpi di una nave a largo della costa di Pizzo (zona Seggiola). I 3 piloti vivi vengono presi da una vedetta uscita appositamente dal porto di Vibo Marina.

13 agosto
Affondamento di piccole navi lungo la costa per il bombardamento di aerei B-52

dal 14 agosto fino all’8 settembre
La gente si rifugia dentro la galleria del treno. Una parte della popolazione nell’ingresso lato Prangi e un’altra nel lato opposto della Marina.
Si stava seduti a parlare, con l’acqua che sgocciolava, si dormiva sui binari, e si andava a mare di corsa a fare il bagno.
Vicino al casello, si cucinava ognuno per conto proprio e qualcuno, chi ne aveva il coraggio, andava a “rubare” galline, frutta e verdura anche con il consenso dei contadini, anch’essi rifugiati nella galleria, nelle campagne circostanti.
Il podestà, Stefano Faro, si sposa nella chiesa di S. Francesco e subito dopo la messa si rifugia sotto la galleria (lato Prangi), dove era rifugiata tutta la popolazione.
All’entrata della galleria, lato Marina, i tedeschi piazzano un carro armato, che resta solamente per un giorno, le persone nascoste in quel lato, terrorizzati, cercano di protestare per farlo togliere.

14 agosto ore 22:00 circa
Pizzo venne bombardata duramente. Ci furono 5 morti e alcuni edifici distrutti

8 settembre, ore 02:00 circa
Operazione Ferdy, Decine di navi a largo della costa di pizzo, per tutta la notte cannonate delle navi sulla collina.

8 settembre, ore 12:00 circa
Scontro tra una truppa dell’esercito inglese sbarcata a Vibo Marina e una truppa tedesca all’interno della stazione ferroviaria. Morirono 7 soldati tedeschi e 1 inglese. Il restante della truppa tedesca si rifugio in centro a Pizzo.

9 settembre, tarda mattinata
Alcuni soldati italiani vengono fatti prigionieri dagli alleati fuori l’imbocco della galleria.

9 settembre pomeriggio
Stupore alla vista dei mezzi anfibi
che dal mare circolano per il paese, le zattere a forma di barca ma con le ruote. I soldati inglesi ubriachi si arrampicano sui balconi delle case per cercare di rubare, ai bimbi i soldati alleati distribuivano caramelle e gallette;

10 settembre
Non ci sono più soldati per le strade di Pizzo


MAPPA DEI LUOGHI

La mappa a seguire indica le zone, più o meno approssimative, in cui avvennero episodi degni di nota durante gli eventi bellici.

  • Luoghi usati dalla popolazione locale
  • Truppe dell’asse
  • Truppe alleate
  • Scontri e bombardamenti

AGGIORNAMENTO

La mappa e la cronologia sono il risultato di testimonianze dirette dell’epoca e informazioni di libri e siti web (a breve bibliografia)

Pagina in continuo aggiornamento. Chiunque desideri contribuire con informazioni, ricordi o documenti è il benvenuto.